Tutti i segreti dell'acido glicolico e salicilico per una pelle al top

Tutti i segreti dell' acido glicolico e salicilico per una pelle al top

Glicolico e acido salicilico? Siamo certi che ne hai già sentito parlare. Ma che cosa sono? Perché acquistare cosmetici a base di questi principi attivi? Come si usano? Esisto alternative? Se vuoi scoprire tutti i segreti di su questi principi attivi che rendono la pelle morbida e bella, leggi questo post. Troverai tutte le informazioni per usarli al meglio e ottenere risultati, davvero, miracolosi! Pronta?

4 segreti che non puoi non conoscere

Prima di tutto, che cos’è? E, ancora, l’acido glicolico a cosa serve?

L’acido glicolico,  il più piccolo degli alfa-idrossiacidi (AHA) e per questo il più penetrante, è un acido della frutta come l’acido citrico. Si ricava dalla canna da zucchero e ha moltissime proprietà:

  • Rigeneranti
  • Compattanti
  • Sebo-regolatrici
  • Mitiganti degli inestetismi della pelle.

Per questo è largamente utilizzato in cosmesi.

Inizialmente indicato su pelli acneiche, è miracoloso anche su pelli mature per ringiovanirle. E per le pelli più giovani, è usato per regolare la produzione di sebo, donare luminosità e ridurre gli inestetismi dell’acne.

Il suo pH pari ad 1 ( quello della pelle è 5.5), lo rende potentissimo. Per questo va usato con cautela.

Oggi la cosmesi ha fatto passi da gigante formulando prodotti che puoi usare in tutta sicurezza nella skincare di routine. E prodotti professionali utilizzati solo presso centri estetici o da medici dermatologi.

Ed eccoci al clou.

  • Esfoliazione top

    Ovvero la capacità di esfoliare la pelle come nessun altro principio attivo. L’acido glicolico, grazie alle sue ridotte dimensioni, penetra a fondo nella pelle dissolvendo i legami lipidici intercellulari (la colla che lega fra loro le cellule morte). In questo modo accelera il rinnovamento, il turnover cellulare. Il risultato è una pelle liscia e compatta, in una parola più giovane. Sia per il viso che per il corpo, può essere eseguito solo in centri estetici o dermatologici specializzati.

  • Adeguato a tutti i tipi di pelle

    A seconda della sua formulazione. Sebo-regolatore nella cute giovane ed acneica, diventa idratante, lisciante e schiarante quando si tratta di pelle matura segnata da rughe e macchie. Il trucco sta nella diversa concentrazione. E’ importante, però, ricordare che l’acido va usato con molta cautela nelle situazioni di particolare sensibilità. In questi casi il trattamento all'acido glicolico potrebbe essere davvero troppo aggressivo.

  • Versatile e dai risultati eccezionali

    Il suo potere esfoliante, infatti, è magico sulla cosiddetta "buccia d'arancia", sulle smagliature, e sulle follicoliti. Efficace anche su gomiti e ginocchia inspessiti (cheratosi e ipercheratosi). Il suo utilizzo riduce sensibilmente questi inestetismi fino, in molti casi, ad annullarli.

  • Si presta a trattamenti sia a casa che in centri specializzati

    Se ti stai chiedendo se puoi utilizzare l'acido glicolico nella tua routine di bellezza, la risposta è sì. Anzi devi! Per potenziare e prolungare gli effetti delle sedute nel tuo centro estetico di fiducia. Il trucco è seguire pochi, ma efficaci consigli. Le creme vanno sempre applicate la sera, iniziando gradualmente, utilizzando formulazione con una concentrazione compresa fra il 10 e il 15% (quello utilizzato dal dermatologo è fra il 20 e il 70% per un'azione più profonda).

Acido glicolico: le controindicazioni e le precauzioni

Acido glicolico: le controindicazioni e le precauzioni

Più che di controindicazioni, vorremmo parlare di precauzioni. Infatti, se l’acido glicolico viene utilizzato a basse concentrazione o sotto il controllo medico/professionale, può, nella peggiore delle ipotesi causare rossore.

Vanno invece rigidamente osservate alcune precauzioni:

  • E’ un principio attivo fotosensibilizzante, cioè rende la pelle sensibile alla luce del sole. Dunque l’acido glicolico in estate va usato con estrema cautela evitando di esporsi dopo il trattamento.
  • La sua alta capacità di penetrazione lo rende capace di entrare nel torrente circolatorio in concentrazioni anche elevate. Per questo motivo, durante la gravidanza il trattamento va sospeso.
  • Il suo utilizzo è sconsigliato a chi soffre di Herpes recidivante. In questi casi, però, la terapia va eseguita sotto controllo medico/professionale e solo dopo l’opportuna profilassi anti-erpetica. Chiedi al tuo dermatologo di fiducia.
  • Il peeling è controindicato in gravidanza e allattamento, durante la radioterapia e in caso di lesioni causate dall’acne (presenza di pustole).
Acido salicilico e le alternative all'acido glicolico

Acido salicilico e le alternative all'acido glicolico

Se hai la pelle molto sensibile o la tua pelle non "regge" l'aggressività del glicolico, tranquilla. Esistono alternative che, invece possono essere la tua migliore scelta. Stiamo parlando dell'acido salicilico, dell'acido mandelico, dell'acido Succinico e dei poli-idrossiacidi. Vediamoli nel dettaglio.

Acido salicilico

A differenza dell’acido glicolico è un beta-idrossiacido(BHA) liposolubile con, però, le stesse proprietà esfolianti e cheratolitiche. Ha inoltre proprietà anti-infiammatorie analgesiche e antibatteriche: per questo viene utilizzato largamente anche in farmaceutica ( ad esempio la comune Aspirina).

Estratto dal salice, Salix Alba, nella cosmesi si usa come l’acido glicolico e devono essere seguite le stesse precauzioni.

In generale è ben tollerato e non causa problemi. Occhio, però a eventuali ipersensibilità nei confronti del principio attivo e presta attenzione all’insorgenza di orticarie, rush cutaneo, ed eventuali gonfiori delle estremità.

Acido Mandelico

Alfa-idrossiacido idrosolubile, è il meno aggressivo dei tre e quindi meno irritante. Agisce solo sullo strato corneo superficiale. E se ti stai chiedendo se è ugualmente efficace, la risposta è sì.

Pur non penetrando a fondo conserva un’ottima capacità esfoliante, schiarente illuminante e sebo-regolatrice. Le sue applicazioni migliori, come nel caso dei due precedenti, sono su pelli mature con un’azione levigante e schiarente e su pelli giovane per contrastare acne e pori dilatati.

Meno aggressivo potrebbe essere un’ottima scelta per chi ha la pelle particolarmente delicata e sensibile. E anche per chi è allergico all’acido salicilico.

Poli-idrossiacidi

Anche noti come PHA sono l’ultima generazione degli alfa e beta idrossiacidi. La differenza rispetto ai precedenti è nella molecola che presenta un numero maggiore di gruppi ossidrilici. Senza entrare nel dettaglio della chimica e per dirla semplice, sono ciò che mette d’accordo tutti!

Hanno infatti il pregio di mantenere il potere esfoliante e antiossidante degli AHA e BHA, ma, grazie alla sua composizione, risultano molto più tollerati.

Risultano essere un’ottima scelta ottimale per chi ha fastidi (anche lievi) all’applicazione degli altri prodotti e non vuole rinunciare ad una pelle liscia, luminosa e giovane. I principali PHA sono l’acido lattobionico e il gluconolattone.

Acido succinico

Ultimo ma non ultimo per opportunità, questo principio attivo, non appartiene alla famiglia degli alfa e beta idrossiacidi. Lo nominiamo per il suo interessante potere esfoliante e per il fatto che ne esiste la versione bio based. Appartenente agli acidi carbossilici è un’opzione molto dermocompatibile, adatta alle pelli più sensibili e problematiche.

Ha anche una caratteristica notevole: non è fotosensibilizzante. Ciò lo rende adatto per una skincare estiva senza interruzione! Si adatta molto bene a trattamenti quotidiani casalinghi mantenendo le giuste concentrazioni. Quindi, si configura come un alternativa molto efficace al peeling chimico. E, tranquilla, rende la pelle morbida, rigenerata, giovane, luminosa e pulita!

Conclusioni

Eccoci alla fine di questo viaggio fra i più importanti acidi esfolianti. Potenti ed efficaci, sono preziosi alleati della bellezza di ogni donna sia giovane che matura.

Rendono luminosi viso e scultoreo il corpo, ma vanno utilizzati con cautela e sotto controllo di professionisti del settore.

Per chi è intollerante o se il peeling chimico lo mette a disagio, esistono anche alternative interessanti ed altrettanto efficaci. Si tratta come sempre di conoscere per effettuare la migliore scelta possibile. Per il resto, oggi, grazie alla ricerca e alla vasta gamma di possibilità la bellezza è a poratata di mano per ognuna di noi. Basta informarsi e… allungare la mano per acquistare il prodotto giusto!

Prima di andare a fare una manicure professionale, acquisisci queste buone abitudini:

  • Non mangiarti le unghie
  • Non strappare con i denti le cuticole che si alzano
  • Non avventurarti in manicure aggressive fai da te senon sei pratica (esempio: smalto gel, semipermanente). Potresti danneggiare seriamente l’unghia e il letto ungueale
  • Idrata le unghie (anche solo prima di andare a dormire)
  • Non usare prodotti che contengono formaldeide o toluene sulfonamide
  • Taglia correttamente le unghie usando forbicine affilate e sterilizzate e poi limando il taglio con una lima di cartone (poco aggressiva). Il taglio va effettuato orizzontalmente arrotondando leggermente le estremità.

Se non te la senti di tagliarti le unghie da sola o se pensi che le tue unghie abbiano bisogno di un intervento professionale, prenota subito una manicure, con o senza l’applicazione di smalto. La professionista saprà sicuramente prendersi cura delle tue unghie (e delle mani) usando i giusti prodotti.

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